Updated 4 July 2026 · Reviewed by US GAAP Buddy Editorial Team
L'ASC 606 (Revenue from Contracts with Customers) e l'IFRS 15 sono stati sviluppati congiuntamente dal FASB e dall'IASB per convergere gli standard di riconoscimento dei ricavi. Sebbene condividano la stessa struttura concettuale a cinque fasi, esistono alcune differenze importanti nell'applicazione pratica.
Oneri di contratto - IFRS 15 (paragrafi 91-96) richiede di capitalizzare i costi incrementali per ottenere un contratto e i costi di adempimento se soddisfano criteri specifici. ASC 606 (ASC 606-10-25-1) ha un approccio più restrittivo, consentendo la capitalizzazione solo per costi direttamente attribuibili all'esecuzione del contratto.
Sconti e variabilità - ASC 606 (ASC 606-10-32-7 through 32-11) e IFRS 15 differiscono nel trattamento degli importi variabili. IFRS 15 è più conservativa, richiedendo il metodo del "constraint" con maggiore cautela nel riconoscere variabilità. ASC 606 è leggermente più permissiva con il metodo dell'importo più probabile.
Combinazioni e suddivisioni di contratti - ASC 606 (ASC 606-10-25-9) fornisce linee guida esplicite sulla combinazione di contratti separati, mentre IFRS 15 presenta un approccio leggermente diverso con criteri meno specifici nel paragrafo 17.
Costi di finanziamento - IFRS 15 (paragrafo 113) richiede di separare i componenti di finanziamento significativi dal prezzo di transazione. ASC 606 (ASC 606-10-32-26) consente eccezioni se il periodo tra prestazione e pagamento è inferiore a un anno.
Le divulgazioni divergono leggermente: IFRS 15 richiede informazioni sulla natura, tempistica e incertezza dei ricavi, mentre ASC 606 (ASC 606-10-50-1 through 50-15) enfatizza disaggregazione dei ricavi e dettagli sugli obblighi di prestazione non ancora soddisfatti.
Sebbene i due standard siano sostanzialmente simili, queste differenze possono generare importi di riconoscimento dei ricavi diversi, specialmente nei contratti complessi. Le aziende che operano sia secondo US GAAP che IFRS devono riconciliare attentamente questi elementi. La convergenza rimane un obiettivo a lungo termine del FASB e dell'IASB, ma le differenze residue continuano a richiedere attenzione nella rendicontazione comparativa.