FASB emette un ASU sui dividendi PIK per le azioni privilegiate classificate a patrimonio netto
23 aprile 2026
Il FASB ha emesso un Accounting Standards Update che disciplina la misurazione iniziale dei dividendi paid-in-kind (PIK) su azioni privilegiate classificate a patrimonio netto ai sensi dell'argomento 505. L'aggiornamento, sviluppato da una raccomandazione dell'EITF, mira a standardizzare la prassi tra gli emittenti. Il Presidente del FASB Richard R. Jones ha sottolineato che l'ASU migliorerà la comparabilità delle informazioni finanziarie tra le società che emettono dividendi PIK.
Il FASB disciplina la misurazione iniziale dei dividendi PIK sulle azioni privilegiate
Il 23 aprile 2026, il FASB ha emesso un Accounting Standards Update (ASU) nell'ambito dell'argomento 505, Equity, fornendo una guida attesa da tempo su come un emittente debba misurare inizialmente i dividendi paid-in-kind (PIK) dichiarati su azioni privilegiate classificate a patrimonio netto. L'aggiornamento colma una lacuna degli US GAAP vigenti che aveva determinato prassi divergenti tra le entità.
Origine dall'EITF
L'ASU trae origine da una raccomandazione dell'Emerging Issues Task Force (EITF), che aveva identificato trattamenti contabili non uniformi per i dividendi PIK — dividendi regolati mediante emissione di azioni aggiuntive anziché in contanti. In assenza di una guida esplicita nell'ASC 505, le società applicavano approcci differenti, rendendo difficile il confronto tra pari per investitori e analisti.
Principali disposizioni
Il nuovo standard stabilisce che gli emittenti devono misurare inizialmente i dividendi PIK su azioni privilegiate classificate a patrimonio netto in base al fair value delle azioni aggiuntive emesse alla data di dichiarazione. Ciò allinea il metodo di rilevazione alla sostanza economica dell'operazione e riduce la necessità di scelte di policy contabile specifiche per ciascuna entità.
Per le entità che detengono strumenti rientranti nell'ambito di applicazione dell'ASC 480, Distinguishing Liabilities from Equity, sarà necessario verificare la corretta classificazione dello strumento privilegiato prima di applicare le nuove disposizioni sulla misurazione dei dividendi PIK.
Implicazioni per l'utile per azione
I professionisti devono considerare anche gli effetti sui calcoli dell'utile per azione. I dividendi PIK incrementano il valore contabile delle azioni privilegiate e riducono il reddito disponibile per gli azionisti ordinari. I team finanziari dovranno coordinare le proprie elaborazioni ai sensi dell'ASC 260 sull'utile per azione per garantire che la misurazione aggiornata si rifletta coerentemente sia nell'EPS base che in quello diluito.
Data di entrata in vigore e transizione
Il FASB non ha ancora pubblicato i dettagli definitivi sulla data di entrata in vigore. Le entità devono monitorare il sito FASB per il testo completo dell'ASU, comprensivo di data di efficacia, disposizioni per l'adozione anticipata e requisiti di transizione. È opportuno coinvolgere tempestivamente i revisori sull'applicazione pratica del requisito di misurazione al fair value, in particolare per gli emittenti con strutture di azioni privilegiate complesse.
Commento del Presidente del FASB
"Il nuovo ASU migliorerà la comparabilità delle informazioni finanziarie riportate dalle società che emettono dividendi PIK su azioni privilegiate classificate a patrimonio netto", ha dichiarato il Presidente del FASB Richard R. Jones. Lo standard riflette l'impegno continuativo del FASB nel risolvere le divergenze di prassi di ambito limitato attraverso il processo EITF.
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